Che festival sarebbe senza la sua sigla? E ora che l’abbiamo, cominciamo per davvero a fare il conto alla rovescia. Questa edizione è dedicata alla bora di Trieste, il vento che arriva e scompiglia tutto, che fa tutto quel rumore prima di regalarci orizzonti limpidi e strepitosi.
“Bora su Trieste” è anche il titolo del cortometraggio di Gianni Alberto Vitrotti da cui è tratta la sigla, girato negli stessi anni in cui sono state scattate le fotografie di Ugo Borsatti scelte come poster di questa edizione. A rendere il tutto ancora più magico la composizione musicale a cappella delle triestine Les Babettes.
Concept di Max Mestroni [Claimax]; montaggio video di Emanuele Paravano; musica originale di Les Babettes. Tratto dal cortometraggio “Bora su Trieste” di Gianni Alberto Vitrotti (1954) per gentile concessione della Cineteca del Friuli e di Valentino Vitrotti.