Sezioni del Festival
Una selezione di lungometraggi di fiction scelti tra le opere prodotte negli ultimi due anni concorrono per il Premio Trieste. Tutte anteprime italiane.
Concorso dedicato ai documentari di produzione internazionale e italiana, in gara per il Premio Alpe Adria Cinema. Tutte anteprime italiane.
Una selezione dei migliori cortometraggi dall’area geografica indagata dal festival, con particolare attenzione alle Scuole di Cinema, in gara per il Premio per il Miglior Cortometraggio offerto dalla Fondazione Osiride Brovedani.
Proiezioni in anteprima di documentari fuori concorso provenienti dall’Europa centro orientale.
Vetrina dedicata a nuove prospettive e a nuove forme cinematografiche, a titoli più “liberi” nelle durate e nelle strutture narrative, a ibridazioni di generi e linguaggi: punti di vista sul cinema e sul mondo diversi e mai banali.
L’iniziativa intende dare un’opportunità di visibilità e promozione ai lungometraggi italiani indipendenti che ricercano una distribuzione italiana e/o internazionale e che non sono ancora stati distribuiti nelle sale italiane.
Inaugurata nel 2021, una vetrina dedicata alle registe dell’Europa centro orientale, scegliendo ogni anno un gruppo di cineaste di talento provenienti da un Paese diverso. Nel 2026 il focus è dedicato alla Slovenia.
Un vero e proprio “festival nel festival” dedicato alle famiglie, alle bambine e ai bambini: proiezioni di cortometraggi e lungometraggi d’autore e laboratori creativi!
Festival del Cinema Inclusivo.
Il primo festival italiano accessibile anche ai disabili sensoriali. A cura di Sub-ti access e Sub-ti subtitles.
“Visioni Queer” nasce con l’intenzione di aprire una finestra sul contributo dato dal cinema dell’Europa centrale e orientale ai diritti, le lotte, le rivendicazioni della comunità LGBTQ+
Una retrospettiva di tredici film rari provenienti da tutto il blocco orientale che ritraggono le donne al lavoro sotto il comunismo, dall’emancipazione rivoluzionaria della lavoratrice nel dopoguerra fino all’alienazione del doppio carico di lavoro.