CINÉTALKS
GRAMMATICHE DEL GENERE: ALFABETIZZAZIONE CRITICA TRA CINEMA E REALTÀ
Da diversi anni il Trieste Film Festival porta avanti l’idea di cinema non solo come strumento di educazione all’immagine ed allo sguardo ma anche come veicolo per avvicinare le giovani generazioni a temi di rilevanza sociale e storica attraverso percorsi dedicati nel corso del festival e progetti continuativi durante l’anno scolastico.
Il percorso formativo “Grammatiche del genere” realizzato con le scuole di Trieste in collaborazione con il GOAP, centro antiviolenza della città, ha coinvolto oltre 250 studenti e studentesse degli Istituti Deledda/Fabiani, Galvani/Nautico, Sandrinelli/Carli, Carducci/Dante e Ciofs.
L’iniziativa ha preso avvio con una serie di incontri formativi in classe, guidati dalle operatrici del GOAP, pensati per offrire ai ragazzi e alle ragazze strumenti utili a riconoscere le radici della violenza sulle donne e della violenza di genere, in un’ottica di prevenzione e di costruzione di consapevolezza.
Il percorso è poi proseguito con la proiezione, all’interno del Trieste Film Festival, del film À bras-le-corps (Silent Rebellion, regia di Maria-Elsa Sgualdo, 2025, nelle sale italiane nel 2026 con Trent Film), seguita da un dibattito con la regista e le operatrici del centro.Un momento prezioso di confronto diretto, in cui il cinema si è fatto linguaggio immediato e ponte tra esperienza personale e riflessione collettiva.
E’ stata, inoltre suggerita la visione di altri film sulle medesime tematiche all’interno della programmazione del TSFF37 a tutte le scuole della città interessate.
Infine è stato previsto un incontro di restituzione, aperto anche ad altri istituti scolastici: un nuovo dibattito coordinato dal GOAP permetterà ai partecipanti di mettersi in discussione a partire da un questionario, esplorando i risvolti della violenza di genere attraverso il proprio vissuto.
Ancora una volta il cinema si è rivelato strumento di educazione emotiva, sentimentale e civile. In un contesto segnato dalla recrudescenza di femminicidi e di violenze misogine, transfobiche e omofobe, alle scuole è affidata la responsabilità di un’educazione all’affettività, alla sessualità e al genere, spesso senza disporre degli strumenti necessari. Grammatiche del genere vuole essere dunque il seme di un percorso più ampio, capace di proseguire sul territorio grazie alla collaborazione con enti e associazioni impegnati nel contrasto alla violenza di genere, trasformando il cinema in spazio di indagine, racconto e crescita comune.
PROGETTO CINEMA E MEMORIA
Trent’anni dal genocidio di Srebrenica (1995-2025)
Cinema e Memoria nasce come percorso formativo sperimentale rivolto alle classi quinte di alcuni Istituti scolastici superiori del territorio di Trieste. Il proposito è quello di proporre alle generazioni più giovani il cinema anche come strumento didattico e di conoscenza della storia europea più recente, per coglierne la complessità tramite diversi linguaggi filmici, dal documentario alla finzione, capaci di intrecciare la storia globale ed internazionale con le biografie personali e le storie più intime.
L’11 luglio 2025 ricorre l’anniversario dei trent’anni dal genocidio di Srebrenica, proponendosi come un’occasione di riflessione sulla memoria collettiva e sulla costruzione di una cultura contraria alla guerra.
Da qui la decisione di dedicare un percorso didattico e cinematografico alla memoria della guerra in Bosnia, dei giorni dell’assedio di Sarajevo e della tragica conclusione della guerra con il genocidio del 1995 nella città di Srebrenica.
Il progetto, nato in collaborazione con la associazioni Deina Aps e Benkadì Aps, che da anni organizzano percorsi di cittadinanza attiva anche attraverso viaggi ed incontri dedicati alla memoria storica dell’Olocausto e delle guerre jugoslave, ha coinvolto circa duecento studenti degli Istituti superiori Da Vinci/Carli/Sandrinelli, Deledda/Fabiani, Nautico/Galvani con degli incontri in classe volti a fornire loro alcune coordinate per la comprensione di un passato storicamente recente e geograficamente vicino alla nostra città.
Il percorso ha incluso quindi la proiezione mattutina all’interno del TSFF36 del documentario I diari di mio padre di Ado Hasanović in presenza del regista, proiezione rientrante anche nel progetto CineTalks nell’ambito del network di festival cinematografici europei MIOB (Moving Images Open Borders).
Cinema e Memoria vede la sua conclusione con la proiezione, successivamente alla conclusione del festival, del film Quo vadis, Aida? di Jasmila Žbanić, alla presenza di Irma Hibert, testimone diretta della guerra in Bosnia e autrice del libro La sopravvissuta (Trieste, Il battello stampatore, 2021). Le proiezioni filmiche hanno visto il coinvolgimento anche di numerose altre scuole cittadine e di studenti universitari afferenti prevalentemente alle aree disciplinari di scienze politiche, storia e studi culturali.
L’augurio è che il progetto, visto l’interesse riscontrato, possa continuare nelle future edizioni del festival con il coinvolgimento di altre scuole superiori e costruendo ulteriori collaborazioni con associazioni operanti sul territorio in una prospettiva interdisciplinare che consenta l’avvicinamento dei più giovani alla cinematografia contemporanea anche come lettura storica e dunque come comprensione del proprio tempo.
PROPOSTE PER L’ANNO SCOLASTICO 2023-2024
A SCUOLA DI … CINEMA!
Per le scuole primarie
A scuola…di cinema! consiste in un percorso di avvicinamento al linguaggio audiovisivo e cinematografico, con cenni di storia e critica del cinema. In particolare verranno approfondite le nozioni di inquadratura, la scala dei campi e dei piani, i movimenti di macchina e cenni sul cinema delle origini, ma anche elementi legati alla narrazione (personaggi, costruzione del racconto), ai generi cinematografici e alla critica.
Il percorso sarà supportato da visioni di sequenze particolarmente significative e giochi in cui mettere in pratica le nozioni imparate. All’interno del percorso prevediamo la partecipazione della classe ad una proiezione mattutina durante il 35° Trieste Film Festival.
Per le scuole secondarie
Un percorso alla scoperta del linguaggio cinematografico attraverso lezioni in classe e una matinée al cinema durante il Trieste Film Festival. Come si guarda un film?
Quali sono le fasi di produzione di un film? Cosa fa esattamente un/una produttore/produttrice, un/una regista o il/la direttore/direttrice della fotografia? Un percorso formativo per addentrarci nelle complesse e articolate modalità produttive del cinema e scoprire i mestieri e le figure professionali dell’industria cinematografica.
Se sei un’/ un insegnante e vuoi portare il progetto A scuola di…cinema! nella tua classe scrivi una mail a aac@alpeadriacinema.it.
CORTI AL CONFINE / EU CIAK
progetti di educazione all’audiovisivo nell’a.s 2022-2023
Si è recentemente concluso il progetto EU CIAK, laboratorio di educazione all’audiovisivo. EU CIAK rientra in un progetto più ampio, denominato “Corti al Confine”, realizzato in partnership con la Casa del Cinema e l’associazione Maremetraggio.
Le attività che hanno coinvolto Alpe Adria Cinema sono state realizzate in tre scuole superiori di Trieste durante l’anno scolastico 2022-23: destinatari del progetto sono stati l’Istituto Tecnico Statale “G. Deledda – M. Fabiani” – Trieste e il Liceo Scientifico “G.Oberdan” – Trieste.
Il progetto, articolato in più fasi, ha unito attività di formazione finalizzate a favorire la capacità di lettura critica del linguaggio cinematografico e attività laboratoriali finalizzate alla produzione di cortometraggi.
Inizialmente si è proposto di veicolare attraverso la visione e l’analisi di cortometraggi i principali elementi del linguaggio filmico. La visione di alcuni cortometraggi si è svolta durante il 34° Trieste Film Festival. Successivamente le studentesse e gli studenti hanno partecipato ai laboratori volti a sperimentare tutte le fasi di produzione e realizzazione di un cortometraggio: dalla scrittura della sceneggiatura fino alle riprese e al montaggio. I prodotti audiovisivi realizzati sono stati presentati e votati dal pubblico presente in sala.
EU CIAK è per noi un veicolo di promozione del festival e della cultura cinematografica, un percorso di formazione e crescita del pubblico di domani.
I CORTOMETRAGGI REALIZZATI DURANTE L’ULTIMA EDIZIONE
Il progetto Corti al Confine è stato realizzato grazie al contributo di CIPS – Cinema e Immagini per la Scuola | Piano nazionale di educazione all’immagine per le scuole promosso dal Ministero della Cultura e dal Ministero dell’Istruzione.
Altre attività di formazione (corsi professionali per occupati e non) vengono promossi dalla Casa del Cinema di Trieste di cui facciamo parte. Per maggiori informazioni e per restare aggiornato sui corsi in partenza visita il sito www.casadelcinematrieste.it