Sono oltre 600 i loghi di Yugo Logo, il progetto che dal 2019 raccoglie simboli grafici provenienti dall’ex Jugoslavia. Per questa tappa a Trieste, la prima fuori dai territori dell’ex Repubblica Federativa, oltre a una selezione dei più iconici marchi “made in Yu” per il Cavò sono stati pensati anche tre focus: su turismo, cinema e teatro, e infine un omaggio ad alcune designer jugoslave.
Negli ultimi anni Yugo Logo ha fatto tappa in Croazia, Macedonia del Nord, Bosnia Erzegovina e Montenegro, con la volontà di celebrare la memoria e recuperare questo patrimonio – una volta comune – di design, innovazione e creatività spesso con altissimi Standard.
Ognjen Ranković è un grafico di Belgrado nato nel 1991. Ha lavorato, individualmente e in gruppo, sul design grafico di oltre 100 progetti commerciali. Nel 2019 ha fondato il progetto di ricerca yugo.logo, un archivio fisico e digitale di loghi creati in Jugoslavia. Ognjen Ranković è anche autore di due libri su yugo logo (pubblicati da Radnja, Zagabria) e insieme ai suoi partner è stato curatore di oltre 16 mostre nei territori dell’ex Jugoslavia.
Antonio Karača è un grafico nato a Požega, che ora vive e lavora a Zagabria. Ha lavorato presso Parabureau, Fahrenheit / McCann Erickson, Craft e Radnja. Ha ricevuto vari premi per il suo lavoro da grafico, tra cui il primo posto per la visual identity del Tourist Board of the City of Zadar nel 2018. Oltre al lavoro, si dedica anche all’insegnamento di materie come grafica, web design, visual identity standards e design nell’industria musicale.