LUSITANIA

di Dejan Atanacković, traduzione di Valentina Marconi
in conversazione con Luigi Nacci

Bottega Errante Edizioni
all’interno di Connessioni
evento in italiano
INGRESSO LIBERO

Nel maggio del 1915, in circostanze misteriose, il transatlantico passeggeri Lusitania viene affondato. Pochi mesi dopo le truppe austro-tedesche occupano la città di Belgrado, ad eccezione dell’ospedale psichiatrico. Qui pazienti e personale, guidati dal dottor Stojimirović, fondano uno Stato sui generis: la Repubblica di Lusitania, una comunità utopica i cui membri si proclamano al riparo dalla stupidità umana. Da questo luogo si sviluppano storie di sparizioni e di ritrovamenti, in un turbinio di eventi storicamente accurati e di scienziati, architetti e politici che si muovono tra corridoi d’ospedale, tunnel sotterranei, boschi e città come Belgrado, New York, Vienna, fino alle gallerie del Museo di Storia Naturale di Firenze.

 DEJAN ATANACKOVIĆ (Belgrado, 1969). Artista visivo e scrittore, realizza mostre personali dagli anni Novanta. Ha insegnato in vari programmi universitari a Firenze e a Siena nell’ambito delle arti visive, della cultura e della letteratura, anche in collaborazione con il Museo di Storia Naturale di Firenze. È ideatore e direttore di progetti di collegamento e di scambio tra Belgrado e Firenze, con attenzione alle persone appartenenti a gruppi marginalizzati. Dal 2022 al 2023 è stato consigliere comunale nell’Assemblea della Città di Belgrado per la coalizione Moramo. Negli ultimi anni ha firmato una rubrica sul settimanale “NIN”; scrive per “Novi Magazin”, per il quotidiano “Danas” e altrove. Lusitania, il suo primo romanzo, ha ricevuto il premio NIN 2017. Vive fra Firenze e Belgrado.

evento
  • Mercoledì 21
Ore 18:00
  • Libreria Minerva

    Via S. Nicolò, 20 | T +39 040369340
    Raggiungici a piedi o in autobus (linea 5-9-10-18-30)