Mercoledì 22 luglio, alle ore 17:00, si terrà la tavola rotonda dedicata al percorso della Legge Cinema FVG e alle produzioni che in questi vent’anni hanno preso vita in regione. A condurre l’incontro saranno Piero Colussi, che presiedette la commissione regionale incaricata di elaborare il testo di legge, e Steven Stergar, curatore del volume che raccoglie le testimonianze di chi ha contribuito alla sua stesura. All’incontro sarà infatti abbinata la presentazione della pubblicazione, un lavoro di ricognizione che restituisce, attraverso interviste e memorie “in prima persona”, la pluralità di voci – amministratori, tecnici, rappresentanti delle istituzioni e operatori culturali – che parteciparono alla nascita della norma.
«Un ricordo, e un bilancio vero e proprio» lo definisce Giuseppe Longo, Direttore Artistico del Premio Amidei, che ha voluto questo doppio appuntamento proprio in occasione della 45ª edizione: «mi è parso opportuno che si rendesse omaggio a un’esperienza a cui siamo tutti grati, ricordando i lavori di chi, professionisti del settore, politici e funzionari regionali, ha contribuito a fare del Friuli Venezia Giulia un punto di riferimento per il cinema e l’audiovisivo».
Una legge nata dal confronto
La legge fu approvata a inizio ottobre 2006, al termine di un percorso partecipato avviato nel 2004 con l’istituzione di una commissione di tredici membri, rappresentativa di festival, sale, produzione, Film Commission e realtà di tutela del patrimonio cinematografico. «Non volevamo una legge che si limitasse a distribuire contributi – ricorda Piero Colussi – ma uno strumento capace di organizzare e valorizzare ciò che già esisteva sul territorio», costruendo un sistema in cui mediateche, festival, Film Commission e Fondo per l’Audiovisivo potessero crescere insieme, secondo funzioni distinte ma coordinate.
Tra le personalità del cinema che hanno contribuito alla scrittura di questa legge anche Annamaria Percavassi, fondatrice di Alpe Adria Cinema e del Trieste Film Festival.